Enea Melandri è un libero pensatore che cura questo sito su politica e società. E’ di sinistra, estrema sinistra, ma non schiacciato all’ideologia comunista, e cerca, con le sue riflessioni, un connubio tra progresso e libertà. Il mio Percorso Politico Il primo contatto con la politica l'ho avuto a 13 anni circa, coinvolto da mio padre in Rifondazione Comunista. Lui ne uscì a seguito dell'esperienza dell'Arcobaleno, per orientarsi verso altre forze più solidamente marxiste-leniniste (PMLI), mentre io, giovane e senza contatti o riferimenti dentro PRC, non rinnovai l'iscrizione (pur votando La Sinistra Arcobaleno). Cresciuto e divenuto frequentatore della rete internet, ebbi modo di entrare in contatto con i Radicali di Sinistra, un gruppo di exmilitanti del Partito Radicale che avevano abbondanato la formazione di Pannella in dissenso con l'idea di appoggiare Berlusconi nel 1994. Nel 2009, dilaniati dalle fratture interne, i RS si sciolgono, ed incontro il Nuovo Partito d'Azione. L'intera struttura comincia a scricchiolare quando la direzione (di cui facevo parte) chiede maggior autonomia e potere nei processi interni, fino a quel momento totalmente accentrati nelle mani del fondatore/segretario/presidente. Le nostre richieste, approvate a maggioranza durante il congresso, vengono respinte; a quel punto, io e gli altri eretici veniamo cacciati - scelta diciamo "consensuale", in quanto non ci interessava fare la parte delle marionette. Riunitici successivamente in separata sede, noi eretici, decidiamo di dar vita a Sinistra d'Azione, associazione/movimento che riprende le basi ideali dell'NPA, arricchendolo, memori delle esperienze passate, con una più significativa organizzazione interna. Durante tutto questo percorso, ho anche proseguito la mia attività giornalistica (iniziata all'indomani della maturità) e gestito un blog personale nel quale ho raccolto tutte le mie riflessioni (FareProgresso e FareProgressoReloaded, avviato dopo la censura al primo - i cui articoli sono raccolti nella sezione Vintage). Attraverso tutte queste esperienze, che mi hanno dato modo di confrontarmi anche con sensibilità e coscienze diverse dalla mia, ho avuto modo di plasmare un profilo politico abbastanza plurale, che definisco "liberalsocialista", in cui trovano posto un SOCIALISMO UMANO - in tema di scuola, lavoro e ambiente -, un MODERATO LIBERISMO ECONOMICO - in ambito professionale e burocratico - ed un LIBERTARISMO RADICALE - su laicità, autodeterminazione, antiproibizionismo e tutela delle minoranze. Alle elezioni del 2014 vengo candidato al consiglio comunale di Alfonsine (RA) nella coalizione "Uniti per Alfonsine", lista che unisce PD, IdV e PRC/PdCI. Mi presento con un programma - da integrare a quello "ufficiale" di Mauro Venturi, candidato sindaco della coalizione - che raccoglie istanze sociali, laiche, ambientaliste e liberali (puoi leggerlo qui). Nel 2015 sono eletto Segretario del Circolo di Alfonsine di PRC, Addetto Stampa e Portavoce della Federazione di Ravenna. |