28/07/2014 Un altro annuncio.
Che accantona il ddl Cirinnà sulle unioni civili e lancia un provvedimento di origine governativa. Ma non adesso (aveva detto settembre, prima): "Una volta che il Parlamento avrà terminato di votare queste (le RIFORME istituzionali, ndr), discuteremo anche su quella che ritengo essere una assoluta e corretta rappresentazione delle civil partnership".
Migliorato? Peggiorato? Dimenticato del tutto? Niente, non dice niente Renzi.
"L'ennesimo cambio di rotta, che dilaziona i tempi e non entra nel merito dei contenuti. (...) Ora il capo dell'esecutivo fa lo sgambetto al potere Legislativo" commenta Flavio Romani, presidente Arcigay.
E' anche quest'atteggiamento che rientra sotto l'attestazione di "svolta autoritaria". |