06/08/2014 "Mi danno fastidio. Parlano diversamente, si vestono diversamente, si muovono diversamente, è una cosa assolutamente insopportabile. È contro natura" dichiarava l'avvocato Carlo Taormina lo scorso 16 ottobre a La Zanzara, su Radio24 "Non assumerei mai un gay nel mio studio".
La Rete Lanford, nota associazione che si batte contro la discriminazione verso gli omosessuali, presenta ricorso contro di lui. Il giudice del lavoro di Bergamo, Monica Bertoncini, lo ha ora condannato per "il carattere discriminatorio" dell'aver affermato più volte che l'orientamento sessuale sia una motivazione valida per non assumere qualcuno.Taormina dovrò anche pubblicare a proprie spese un estratto del provvedimento "in formato idoneo a garantirne adeguata pubblicità" e dovrà versare 10mila di "risarcimento del danno" alla Rete.
È LA PRIMA CONDANNA IN ITALIA PER DISCRIMINAZIONE VERSO GAY E LESBICHE IN AMBITO LAVORATIVO. Complimenti alla giudice Bertoncini e grazie a Taormina per aver voluto, da vero uomo di diritto, fare giurisprudenza. |