25/08/2014 Già l'anno scorso l'Europa ha sanzionato l'Italia per non aver recepito la direttiva 2000/78, che combatte le discriminazioni in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, adesso ci si mettono pure le amministrazioni a prendere in giro i disabili.
Il Centro per l'Impiego di Chieti, come tutti, in osservanza della legge 68/99, predispone una lista di posti riservati ai disabili.
Aggirandola, però: nelle liste protette sono infatti finite mansioni da gruista, carrozziere, saldatore, verniciatore, sarto tagliatore o manutentore meccanico.
Impieghi impossibili per quasi tutti i disabili (che non sono solo quelli in carrozzina, per questo la specificazione).
Le liste protette messe a punto dal Centro di Chieti suonano come una derisione, un'offesa alla dignità professionale delle persone impossibilitate fisicamente ad occupare posti del genere!
Siamo al fianco di Lorenzo Torto, il 26 enne affetto da tetraparesi spastica che ha presentato la denuncia contro l'ufficio. |