03/09/2014 Aspettate a dire che quella autorizzata dal tribunale è un'adozione gay, perché c'è una sottigliezza legislativa importante. La bambina aveva già due anni, ed era cresciuta nella coppia, integrandosi e creando un rapporto familiare con la compagna della madre.
Per cui, non è che se domani io vado, che so, in Spagna e faccio un figlio, la mia ipotetica compagna può adottarlo liberamente. La legge che il giudice ha applicato riguarda le convivenze, e stabilisce la possibilità di adozione quando il bambino, appunto, costituisce già "una famiglia" con la coppia.
La sentenza è sicuramente ripetibile, ma non certo in casi come quello che portavo ad esempio. Purtroppo. |