19/09/2014 A difendere l'Articolo 18 arriva anche - nientemeno - che l'ex-Ministro del Welfare del Governo Monti, Elsa Fornero.
E' piuttosto scettica sulle intenzioni di Renzi, e si chiede "se l'abolizione dell'articolo 18 sia davvero quel che serve". Racconta poi che "nel convegno (sull'occupazione tenutosi a Bruxelles) è emerso che le riforme da sole non creano occupazione, devono essere collegate a politiche macroeconomiche".
E aggiunge "non possiamo essere schizofrenici, che da una parte ci lamentiamo della precarietà e dall'altra liberalizziamo sempre più i contratti, che quando va bene si tramuta in flessibilità, quando va male in libertà per i datori di lavoro di fare quello che vogliono".
E dopo questa prima sconcertante scoperta (che se lo avesse chiesto a uno di quelli che ogni mese deve rinnovare il contratto, glielo spiegava lui), la Fornero fa una rivelazione che non piacerò ai complottisti (quelli che incolpano sempre oscure congiure internazionali per le nostre inefficienze): "Ho parlato con i vertici dell'Ocse e, semmai, sono sconcertati che si torni a discutere di articolo 18, già riformato solo due anni fa. Si sarebbe dovuto seguire un metodo diverso: valutare i risultati di quella riforma e vedere se essa andava corretta". |