23/09/2014 Non mi opporrò assolutamente alla pubblicazione de "La Croce", il quotidiano che vuole lanciare Mario Adinolfi.
SE si limiterà ad esprimere la sua opinione, SE non cercherà di inquinare le menti con le solite quattro cazzate (tipo che "la Costituzione vieta le unioni tra persone dello stesso sesso" o che "la psichiatria riconosce la necessità per un bambino di avere una figura materna e paterna" - Lorenzin Docet), per me è e dev'essere libero di dire ciò che vuole.
Certo, NON lo comprerò, NON lo leggerò, spero che si riveli un flop totale, mi auguro che NON percepisca alcuna sovvenzione statale, e che venga almeno stampato su CARTA RICICLATA - o ancor meglio CERTIFICATA - , ma questi sono dettagli.
TUTTI, Adinolfi compreso, devono essere liberi di scrivere, esporre e manifestare le proprie idee. |