17/10/2014 La dimostrazione che a loro non importa niente di fare le cose giuste per il Paese.
Nel testo del ddl sulle riforme costituzionali, c'è anche l'abolizione del CNEL. Una richiesta che da anni fanno in molti, per via soprattutto dei costi altissimi (20 milioni di €), l'assenteismo cronico dei suoi membri e della pigrizia con cui il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro emette i suoi pareri.
Sull'abolizione del CNEL pare fosse favorevole - forse l'aveva urlato Grillo - anche il Movimento 5 Stelle. Ed infatti qualcuno aveva chiesto che questo provvedimento venisse stralciato dal testo delle riforme, per poterlo far approvare in tempi rapidi anche con l'appoggio dei grillini.
Ma il Governo ha detto NO. Perché lo ha fatto? Se davvero è interesse della corte di Renzi fare il bene dell'Italia, sarebbe stato positivo dividere le cose, così da raggiungere un buon consenso parlamentare e fare comunque qualcosa di buono (nel caso le altre riforme - del Senato non votato) non arrivino in porto.
Renzi punta solo a piegare l'assetto dello Stato in modo da poter governare il paese senza l'impaccio della concertazione (che ha già messo da parte coi sindacati), dei dibattiti, delle discussioni - che saranno anche noiose, ma a qualcosina servono. Vi ricorda qualcuno questo quadro? A me sì. |