img

20/10/2014
E' stata presentata la relazione annuale sull'attuazione della legge 194 del 1978 sull'IVG al Parlamento lo scorso 15 ottobre.
Il Ministro della Salute riferisce che non ci sarebbero particolari criticità, e che "emerge che le IVG vengono effettuate nel 64% delle strutture disponibili, con una copertura soddisfacente, tranne che in due regioni molto piccole".

Ma veniamo ai dati sull'obiezione di coscienza: "Il numero degli obiettori di coscienza nei consultori, pur nella non sempre soddisfacente copertura dei dati, è sensibilmente inferiore rispetto a quello registrato nelle strutture ospedaliere". E meno male.
Ma faccio notare che solo in Valle d'Aosta la maggior parte dei ginecologi non è un obiettore: circa il 13%, mentre nel resto del Paese la percentuale non scende mai sotto il 53% (Emilia Romagna); in testa il Molise (90,3%), la Basilicata (89,4%) e la Sicilia (84,5%).
"Ecco, tutti al sud!", dice. No, anche la provincia autonoma di Bolzano supera l'87%.

Rimango convinta che la proposta delle QUOTE che fa Sinistra d'Azione sia la più cauta e convincente, che tutela sia il diritto dei medici di obiettare, sia quello dei pazienti di fruire di un servizio (poi c'è anche questo discorso qui).

Enea Melandri

Sei d'accordo con me? 2435 45.5% 54.5%

<<

>>
⇒⇒ Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscrivi alla Newsletter di FareProgresso! ⇐⇐
--->

??? Vota il Sondaggio:

Chiudi
Vai alla home >>