27/10/2014 Che scena paradossale, l'ultima sequenza della Leopolda, quella in cui il segretario di un partito aizza il suo pubblico e vuole la standing ovation contro quello stesso partito, la sua storia e i suoi protagonisti, garantendo che "non sarà consentito" a costoro di "riprenderselo".
Renzi vuole liberarsi da chiunque possa offuscare il suo splendore, considera insulto ogni critica, tratta come un nemico chiunque non si allinea al suo insindacabile giudizio su cosa sia giusto, bello e buono, su quale sia il cambiamento che serve all'Italia. Dichiara di rispettare, ma poi non riesce a rispettare niente di quello che non può sottomettere.
Ma Renzi l'avete creato voi, cari eredi del PCI. |