25/11/2014 Il Papa ospite a Strasburgo, a dire banalità di una profondità tali che per il prossimo comizio propongo Jimmy Ghione.
"Un'Europa che sia in grado di fare tesoro delle proprie radici religiose, sapendone cogliere la ricchezza e le potenzialità" può essere "più facilmente immune dai tanti estremismi che dilagano nel mondo odierno, anche per il grande vuoto ideale a cui assistiamo nel cosiddetto Occidente, perché è proprio l'oblio di Dio, e non la sua glorificazione, a generare la violenza".
Tutte le più grandi tragedie della Storia - guerre, attentati terroristici, genocidi - sono stati fatti in nome di Dio. O meglio, in nome di UN Dio.
E poi deve sapere, Francesco, che noi Atei non abbiamo bisogno delle "radici cristiane" o del timore di una futura punizione divina - leggi "inferno" - per comportarci bene e rispettare gli altri. Lo facciamo perché riteniamo sia giusto così. |