26/11/2014 Anch'io non sopporto il modo di condurre Domenica Live e di fare le interviste di Barbara d'Urso - e sono totalmente d'accordo con quanto scrive il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino su Facebook, su questo.
Però, come ho già avuto modo di dire in passato, è l'Ordine dei Giornalisti, ad essere di troppo, non Barbara d'Urso (qui). Lei DEVE essere libera di parlare come vuole, di quel che vuole. Nei limiti della legge, ovviamente (e qui sono giustificati i richiami di Iacopino per le "modalità che non tengono conto di esigenze quali la difesa della privacy e/ il coinvolgimento dei minori, dinanzi a cui finanche il diritto di cronaca trova un limite sancito sia dalla legge e sia dalle carte deontologiche che regolano la professione").
Insopportabili poi le parole "Si evidenzia pertanto che la signora D'Urso, pur non essendo iscritta all'Albo dei giornalisti, compie sistematicamente un'attività (l'intervista) individuata come specifica della professione giornalistica, senza esserne titolata e senza rispettare le regole, con negative ripercussioni all'immagine di quest'Ordine". Come a dire "possiamo solo Noi, lo sappiamo fare solo Noi, Voi non potete, Voi non dovete, gna gna gna!". |