03/12/2014 Ora che gli si è ritorto contro, la Germania ha cambiato idea sull'ISDS. L'Investor-State-Dispute Settlement è un potente strumento commerciale/giudiziario che darebbe il potere degli investitori di rivalersi sugli Stati che adottassero leggi a loro avverse. E a decidere non sarebbero i tribunali pubblici, ma fumosi tribunali terzi sovranazionali. Capite anche voi che una cosa del genere mina i concetti stessi di Sovranità Nazionale e di Democrazia.
E fu proprio la Germania a firmare nel 1950, con il Pakistan, il primo accordo bilaterale con una clausola di risoluzione delle controversie investitore-stato.
Ora però le parti si invertono: dopo il disastro nel 2011 di Fukushima in Giappone, la cancelliera Angela Merkel aveva deciso di rinunciare al nucleare, e la Vattenfall, società energetica svedese, ha richiesto ingenti somme di denaro come risarcimento degli investimenti fatti.
Altro caso, nel 2013: il gruppo Al-Kharafi ottenne dalla Libia un risarcimento di 935 milioni di dollari per l'espropriazione del proprio investimento iniziale che era di soli 5 milioni. |