06/12/2014 Notizie del genere mi provocano un misto di compassione, tristezza e rabbia. Poi é anche comica la vicenda, ma non mi molto fa ridere.
Corriere di Romagna (zona in cui si trova Lugo): "É omonima dell'infermiera, malati terminali la chiamano per avere l'eutanasia".
Capite? In un Paese che non garantisce neanche la libertà di decidere di lasciarsi morire, decine (o centinaia?) di persone sofferenti, magari costrette a letto tra sofferenze indicibili e destinate alla morte, contattano un assassino con la speranza di poter decidere, autonomamente, di porre fine alla propria vita. |