10/12/2014 Fra i tanti indicatori e regole che l'Europa si è data per funzionare, c'è anche il Mip ("Macroeconomic Imbalance procedure"), una norma che pone a carico ANCHE dei Paesi creditori la compensazione degli squilibri. Giustamente, perché per una sinergia efficace tra economie (con capacità produttiva ed esigenze diverse) occorre che la tenuta sia a carico dei debitori ma anche dei creditori. La Germania, però, sono 7 anni che viola questo parametro, che imporrebbe che il saldo corrente con l'estero sia compreso fra il -4% del Pil e il +6%.
L'attenzione alle misure di risanamento serve a tutti i paesi d'Europa, perché se anche una sola tessera del domino cede, crolla tutta l'impalcatura. |