15/01/2015 Sembra un po' la classica soluzione all'italiana (cioè 'quando una cosa è illegale, legalizzala così si sistema tutto'), invece credo possa essere anche efficace: legalizzare il commercio di corni di rinoceronti, per combattere il bracconaggio ed evitarne l'estinzione.
Lasciamo da parte tutte le possibili ricadute fiscali che potrebbe avere questo (parliamo di oltre 10.000€ di iva per ogni kg di corno), quello che mi interessa è la preservazione dei mammiferi: l'estrazione del corno da un animale non necessariamente implica la morte dello stesso, ed il corno ricresce in 2/3 anni.
Da qui analisi e proposta di alcuni ricercatori dell'Università di Helsinki, che prevederebbe anche di affidare l'approvvigionamento dei corni alle comunità locali: questa secondo me sarebbe anche una via per portare l'Africa all'interno del commercio e del mercato, dandole l'attenzione che merita da parte degli altri enti internazionali (che siccome se ne strafregano dei problemi del Continente Nero). |