03/02/2015 Forse pochi sanno che il 7 febbraio in Slovacchia si terranno tre referendum, promossi dall'Alleanza per la Famiglia, riguardo ai diritti per le persone omosessuali.
Ora, a parte i primi due quesiti, che riguardano matrimonio e adozione, è il terzo che mi pare proprio fuori dal mondo: "Siete d'accordo con la possibilità da concedere ai genitori di escludere i propri figli minori da corsi scolastici sull'educazione sessuale(...)?".
Qual'è lo scopo del referendum? Rinchiudere i bambini in un mondo a parte facendoli crescere in modo asessuato?
Voglio dire, il sesso non è un tema strettamente LGBT, e l'educazione sessuale è importante non solo a livello "istruttivo", ma soprattutto in un'ottica di sicurezza e consapevolezza del proprio corpo.
E, soprattutto, escluderli da un eventuale contatto con i temi LGBT (perché chiaramente è quello il terrore dei richiedenti il referendum), non li escluderà dal mondo reale, fatto anche di gay, li renderà insicuri e chiusi verso le diversità, e incapaci di cogliere le mille sfumature della sessualità umana. E se ci dovessero passare dei giovani omosessuali in situazioni del genere, potrebbe essere per loro traumatico approcciarsi con la proprio sensibilità.
Ma evidentemente questi credono che togliendo l'educazione sessuale dalle scuole crescano tutti eterosessuali. Poveri illusi. |