03/04/2015 E' tornato di moda uno degli slogan anticasta più abusati "togliamo i vitalizi ai condannati!1!!UNO!". Sondaggi, inchieste, giornalisti che fermano le persone in strada per fare questa domanda dal sapore forcaiolo e populista.
Sia chiaro, non voglio difendere in alcun modo i politici condannati, anzi per me sarebbero proprio da espellere dalle istituzioni per "indegnità al ruolo", ma sui vitalizi la questione è un pelo diversa.
Per dire, sarebbe giusto togliere la pensione ad un uomo che viene condannato (perché anche l'assegno previdenziale è un "vitalizio")? Ovvio che no - perché sono soldi che si è guadagnato accantonando i contributi durante la vita lavorativa.
Stessa cosa sono i "vitalizi parlamentari", che dalla riforma del Ministro Fornero vengono calcolati allo stesso modo, cioè col metodo contributivo, e i soldi che i politici percepiscono sono quelli che durante il mandato elettorale hanno mensilmente accantonato. |