07/04/2015 Nessuna traccia di farmaci abortivi è emerso dall'esame tossicologico, ciononostante la donna vittima di un aborto spontaneo alla 24ima settimana viene condannata a 20 anni per FETICIDIO e ABBANDONO DI MINORE.
Se si pensa poi che tutto questo è accaduto negli Stati Uniti d'America - nazione che molti vogliono prendere a esempio e modello - la cosa si fa ancora più inquietante.
Quali saranno le conseguenze di questa sentenza - NB: del tutto contraddittoria, perché il primo dei due reati prevede la nascita del feto morto, mentre nel secondo di un bimbo vivo - sul sistema sociale, medico e giurisprudenziale americano (basata su vincolanti interpretazioni delle leggi fatte in precedenza)?
Quante giovani donne nasconderanno la propria gravidanza per timore - anche solo precauzionale - di incorrere in aborti spontanei ed essere incriminate per qualche motivo?
Il marcato profilo liberale e laico degli USA è messo a rischio da incursioni religiose, bigotte e moraliste di una fetta sempre più ampia della popolazione, pulsioni in cui qualcuno trova riparo e conforto dalle paure generate dalla crisi. |