16/04/2015 Personalmente, condivido il ragionamento del sindaco di Ravenna Matteucci a proposito della manifestazione di Forza Nuova in programma per sabato 18 in centro: "Comprendo lo sconcerto di molti cittadini di fronte ad una manifestazione animata da idee brutalmente antidemocratiche - afferma il primo cittadino - Lasciamo Forza Nuova sola, circondata da un silenzio assordante: è, a mio giudizio, la risposta più efficace. Come amava ricordarci Arrigo Boldrini parlando delle ragioni della Resistenza al nazifascismo: abbiamo combattuto per chi c'era, per chi non c'era e anche per chi era contro".
"Il mio invito - ribadisce - è che Ravenna, città medaglia d' Oro al Valor Militare, faccia il vuoto, lasciandolo completamente solo come abbiamo sempre fatto, intorno ad un partito che è contro i valori profondi in cui crediamo noi ravennati".
Al tempo stesso, però, capisco anche l'intervento dell'Onorevole Paglia (SEL), che ha scritto al Prefetto chiedendo di vietare la manifestazione.
Bloccare la scesa in piazza di Forza Nuova, creerebbe su di lei un'aura di vittimismo, e non è accettabile che una società democratica e libera vieti la libera espressione di qualcuno.
C'è un però: la Democrazia ha bisogno di anticorpi, e di sapersi difendere dai rantoli fascisti di coloro che non rispettano le libertà altrui.
Forza Nuova propone un'involuzione del progresso democratico, con restrizioni a diritti civili, sociali ed umani, in una visione di regole antieuropea (non necessariamente nel senso "contro la UE", ma contro le direttive comunitarie).
La mia anima liberale li lascerebbe andare ad abbaiare in piazza, ma qui non c'entra la limitazione delle idee altrui, bisogna impedire che luoghi politicamente e civilmente sacri come le nostre piazze, subiscano questo affronto. |