16/04/2015 La Francia dichiara guerra ad una delle piaghe del benessere: lo spreco alimentare, che al termine della filiera pesa un'enormità come 120kg all'anno pro-capite all'anno, fra i 12 ed i 20 miliardi di euro. E questo solo nell'esagono.
I piani allo studio dal deputato Guillaume Garot seguono diverse direzioni:
- il divieto di gettare gli alimenti per la grande distribuzione, destinando gli eccessi all'alimentazione animale o alla produzione di energia;
- l'obbligo di regalare gli alimenti invenduti se ancora consumabili alle associazioni caritative e di volontariato che assistono le fasce più povere della popolazione;
- inoltre, il deputato francese spinge per uscire dalla cultura consumistica del terzo millennio e sdoganare la pratica della "doggy bag", riportandosi a casa gli avanzi dal ristorante e consumarli in un secondo momento.
Sarebbe opportuno che anche il nostro paese prendesse misure contro questo diffuso e vergognoso fenomeno. Complimenti a Monsieur Garot! |