09/05/2015 Trovo vergognoso che si voglia ridurre il mio partito - uno dei miei partiti, Rifondazione - a: (1) distributori di arance per le strade - perché è questo che vuol dire "partito sociale"; (2) un bancomat per tirare su i soldi - sotto il nobile titolo di "tesseramento"; (3) una pomposa "scuola di formazione", che, per quanto importante, diventa inutile ai fini politici concreti.
E ai lavoratori, agli operai, ai docenti - scesi in piazza l'altro giorno - agli studenti, ai discriminati chi ci pensa? L'Altra Italia?!
E i suoi ideali, la sua storia, i suoi valori e la sua cultura, che fine fanno?
Ce lo spiega questo comitato iperdemocratico che vorrebbe fagocitarci nel nome di "una testa un voto"? |