14/05/2015 Il Business rende più della Misericordia. Nonostante le parole del Pontefice.
A settembre 2013, in visita al Centro Astalli (Centro di accoglienza ed assistenza per rifugiati e richiedenti asilo, gestito dai gesuiti), aveva detto: "Carissimi religiosi e religiose, i conventi vuoti non servono alla Chiesa per trasformarli in alberghi e guadagnare i soldi. I conventi vuoti non sono nostri, sono per la carne di Cristo che sono i rifugiati. Il Signore chiama a vivere con generosità e coraggio l'accoglienza nei conventi vuoti".
Franco Gabrielli, prefetto di Roma, sta cercando nuovi spazi per accogliere nella capitale gli immigrati provenienti dall'Africa, e si è rivolto anche agli istituti religiosi. I quali gli avrebbero risposto un secco NO.
"Vi assicuro" ha rivelato lo stesso Gabrielli durante un incontro lo scorso 4 maggio "che quando i miei colleghi mi hanno riferito l'esito di alcuni incontri, tra cui anche quelli con i rappresentanti di alcuni istituti religiosi che hanno fatto marcia indietro sull'accoglienza dei migranti perché vedono nel Giubileo maggiori possibilità di business, mi è crollato il mondo addosso".
Il prefetto ha perso le staffe: "Ho detto ai miei colleghi di dire a questi signori che loro di business nel Giubileo ne faranno poco perché gli requisisco l'immobile. O facciamo uno sforzo di comprensione del mondo che abbiamo intorno o facciamo poca strada".
Evviva il Giubileo della Misericordia! |