img

19/05/2015
Che schifo.
Uno spera che, visto che la rete si sta gonfiando di bufale e cavolate assortite, il mondo dell'informazione "ufficiale" abbia un sussulto di qualità (e dignità). Ed invece anche lui si fa prendere dalla tentazione di lanciare titoloni scandalistici, stuzzicare la pancia del popolo, declinare dal suo fondamentale ruolo democratico facendo girare fuffa e cazzate. E spesso con la scusa della "controinformazione".

Quelle che girano adesso, sono soprattutto quelle con protagonisti gli immigrati, sparate razziste per attirare un po' l'attenzione tra i grigi banchi delle edicole.
Gli autobus vietati alle donne, la gita e la recita scolastiche annullate, e tante altre; e tutto con un unico filo conduttore (espresso quasi sempre con queste parole): "per non offendere i musulmani".
Ringrazio i siti di debunking (come Bufale un tanto al Chilo) che ogni giorno lavorano per svelare questa montagna di minchiate che ogni giorno sommergono i social network, la televisione e la carta stampata.

Anch'io ci sono cascato a volte, e ho sempre cercato dopo di correggermi chiedendo scusa alle persone coinvolte. Come nel caso della ragazza aggredita a causa del crocifisso; la notizia è stata smontata di fondamento, ma il post inserito per l'occasione - opportunamente corretto - ho deciso di lasciarlo, per esprimere il mio punto di vista LAICO sulla vicenda, ancorché falsa.

Enea Melandri

Sei d'accordo con me? 2438 37.5% 62.5%

<<

>>
⇒⇒ Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscrivi alla Newsletter di FareProgresso! ⇐⇐
--->

??? Vota il Sondaggio:

Chiudi
Vai alla home >>