31/05/2015 Arriva la cavolata del giorno, per bocca del Cardinal Bagnasco: no all'educazione sessuale, fatela fuori dall'orario scolastico.
Per formare dei cittadini maturi e consapevoli, invece, una preparazione in materia é fondamentale; dal lato umano e sanitario.
Vogliamo essere cinici? Sapete quanto risparmieremmo di spese mediche con meno persone affette da malattie sessualmente trasmissibili? E meno malati si ottengono con più istruzione e consapevolezza.
A quella sessuale, poi, io affiancherei anche l'educazione alla sessualità, che aiuti gli studenti nell'accettazione dei propri sentimenti, pulsioni e li renda positivi verso gli altri; così si combatterebbero anche l'omofobia e la discriminazione sul nascere (invece tutti ad invocare leggi sempre più censoree e punitive, come se servissero a sradicare il fenomeno). |