08/06/2015 Poi qualcuno torna a proporre la "Storia delle Religioni" in alternativa all'ora di insegnamento della religione cattolica nelle scuole.
Io non sono d'accordo, ma in questo modo si supererebbe anche la discriminazione dei docenti - che attualmente vengono scelti dalla Curia - e si aprirebbe la cattedra anche ai non cattolici.
Non sono d'accordo, dicevo, a questa soluzione perché come si fa ad essere democratici su questo? Esistono talmente tante religioni che è impensabile sviscerarle tutte (Cristianesimo - nelle sue varie declinazioni, poi: Cattolicesimo, Ortodossia, Protestantesimo... - Islamismo, Buddismo, Ebraismo, Induismo, Bahá'í, Confucianesimo, Shintoismo, Sikhismo, Taoismo, Zoroastrismo, Ananda marga, Bambini di Dio, Chiesa dell'unificazione, ISKCON, Meditazione trascendentale, Movimento raeliano, Organizzazione Sathya Sai, Rastafarianesimo, Rajneeshismo, Sahaja Yoga, Scientology, Soka gakkai, Wicca, Sciamanesimo, Pastafarianesimo..)!
No. Chi vuole, la religione se la studia a catechismo, alla moschea, in sinagoga, senza pesare sulla finanza pubblica. L'Italia e la sua scuola sono LAICHE, pertanto la religione deve restare fuori. |