03/09/2015 Erano indecisi se pubblicarla. I giornali di oggi erano in dubbio se far vedere la foto del bambino siriano di tre anni morto e riverso a faccia in giù nella sabbia (la trovate qui).
E molte testate hanno scelto di metterla in prima pagina. Giustamente.
Trovare "disturbante" la foto di un bimbo annegato, ma lasciarsi scivolare addosso le notizie sui "200 morti su un barcone" o sui "40 asfissiati nella stiva di una nave", dà la misura di quanto perbenismo del cazzo ci sia in giro.
Preferisco di gran lunga uno che guarda la foto (questa), e mi dice diretto "ce ne vorrebbero di più così!", anziché un moralista facilone che prima vuole affondare i gommoni poi gira la testa davanti all'immagine della realtà (questa).
Voglio i maxischermi nelle piazze che mostrino quella foto (questa), voglio i manifesti e i volantini per le strade che la facciano vedere a tutte quelle signore imbellettate "Signora mia, ha sentito come puzzano?".
La realtà è questa, non possiamo più girarci dall'altra parte. |