04/09/2015 L'Ordine dei Giornalisti dovrebbe essere anche una garanzia per i direttori che la redazione sappia lavorare secondo le regole deontologiche professionali.
In Italia, infatti, la legge dice che il direttore di un giornale risponde di qualsiasi cosa abbiano scritto i suoi collaboratori, e può pagare i loro errori anche col carcere. Dicasi reato di "omesso controllo".
Si tratta di un'assurdità giuridica, che offende il buon senso: come può materialmente un direttore controllare e verificare alla fonte tutto quanto viene scritto da altri?
Questa è un'altra di quelle ingessature legali che bloccano la libertà d'informazione in Italia - come poi lo stesso Ordine dei Giornalisti - e la riforma del reato di Omesso Controllo, con un passaggio ad una responsabilità più personale e mirata, incentiverebbe lo sblocco di un settore vecchio, autoreferenziale e corporativo come quello della stampa. |