02/10/2015 Ci complimentiamo con i carabinieri del nucleo dell'ispettorato del lavoro di Ravenna che ha provveduto a multare un 56enne della provincia perché aveva installato nel suo bar un sistema di telecamere per sorvegliare i suoi dipendenti.
Nonostante lo scempio in atto dei diritti dei lavoratori - col jobs act - rimangono almeno le regole sulla privacy a difendere la dignità del lavoro.
Ed è troppo facile dire "i dipendenti devono lavorare, che problema c'è se ci sono o no le telecamere?", perché in gioco c'è il rapporto di fiducia reciproca che deve esistere tra il datore di lavoro ed i suoi sottoposti. Imporre la videosorveglianza lede la dignità professionale dei dipendenti, sminuisce la loro statura ed onorabilità.