img

02/10/2015
In questa delirante corsa intrapresa dal Governo per approvare la riforma costituzionale (spesso tralasciando tutto il resto, che sarebbe anche più importante, tipo il ddl Concorrenza), ci si dimentica della correttezza e del tatto istituzionali.

Come quando la somara Serracchiani (che farebbe meglio a preoccuparsi del Friuli Venezia Giulia, regione di cui è Presidente) intimava la seconda carica carica dello Stato: "Grasso è stato eletto dal Pd, rispetti le decisioni di partito".
Ma come si permette? Si ripassi la sezione "Indipendenza dei Presidenti delle Camere e delle Istituzioni", perché una nanetta politica come lei non può neanche baciare il piede ad un gigante della statura di Grasso.
Poi oggi batte un colpo (finalmente, non ci speravo più) la minoranza PD, dopo settimane passate a votare "per disciplina di partito". E' il Senatore Corradino Mineo ad esprimersi in dissenso, ed i colleghi lo attaccano infuriati "Fuori, vai via!".
Da rileggere, stavolta, sono le parti riguardanti "l'assenza di vincolo di mandato" e "l'indipendenza di espressione dei parlamentari". Perché, quando sono in aula, non rappresentano più il loro partito di appartenenza, ma loro stessi e la Nazione intera.

Enea Melandri

Sei d'accordo con me? 2513 50% 50%

<<

>>
⇒⇒ Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscrivi alla Newsletter di FareProgresso! ⇐⇐
--->

♣♞★ Gioca con Fareprogresso: ParlamenQuiz - Un quiz di 6 domande su proced...

Chiudi
Vai alla home >>