19/11/2015 Hanno promesso una lotta senza quartiere al terrorismo, e si comincia.
Nel decreto sulle depenalizzazioni in corso d'opera in Parlamento si prevede la modifica di una legge del 2007 che prevede il carcere per i commercialisti, i revisori e gli intermediari che non rispettano le norme per la "prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo (...) di finanziamento del terrorismo". Quegli istituti finanziari o quei commercialisti che faranno da tramite per chi finanzierà il terrorismo, se la modifica entrerà in vigore, al massimo rischieranno una multa.
Si apre così la guerra totale al terrorismo. Cominciamo bene, no? |