11/12/2015 Ancora una volta abbiamo salvato le banche come vuole l'Europa!1! - dice qualcuno. Ma non è esattamente così, come rivela il direttore generale di Bankitalia, Salvatore Rossi.
La prima proposta di Bruxelles era un po' più drastica: mettere in liquidazione gli istituti, in questo modo, sì, che si sarebbero travolti anche i correntisti e i piccoli risparmiatori. Inoltre, quando una banca fallisce, i titolari di mutui e prestiti sono chiamati a rifonderli subito; ve le immaginate tutte le famiglie e le imprese debitrici di quattro banche?
Sulla questione continuo a pensarla come ebbe a dire Oscar Giannino quando sul banco degli imputati c'era il Monte dei Paschi: lo Stato ci mette i soldi, ma con essi acquista quote delle banche; una volta risanata, poi, la si vende - magari guadagnandoci anche.
Ecco, da una parte abbiamo la furia liberista anarchica stellata (cioè Europea), dall'altra la mia idea (che vengo da Rifondazione Comunista, e condivisa anche da Fare per Fermare il Declino - capito gli opposti?), dove lo Stato recupera il suo ruolo di "banco" e mediatore sovrasociale; in mezzo sta il cerchiobottismo provincialotto e improvvisato dei Governi italiani. |