01/02/2016 Il laico che non ti aspetti.
Arriva da Milano l'intervento sulla scuola del Cardinale Scola: "Il 20% degli alunni ormai è di origine straniera, ciascuno ha diritto di raccontarsi", per cui chiede di "Istituire una festa islamica in tutte le scuole". Mi sembra una proposta seria e coerente, dettata dal rispetto e dalla volontà d'integrazione; e mi fa piacere che venga fatta da un esponente del clero (che almeno la smettono di lanciare maledizioni contro le unioni civili).
Anche se, mi viene il dubbio, e i Buddhisti? Gli Induisti? Gli Zoroastristi? I Wiccam?
Una vera scuola laica non dovrebbe avere nel calendario alcuna festa "religiosa", ma nell'attesa che si completi un processo di distacco tra istruzione, storia, tradizione nazionale e religione, l'aggiunta di una festività islamica mi pare un buon compromesso. |