24/02/2016 La Commissione Europea voleva la liberalizzazione dei nomi dei vitigni, mettendo così in pericolo tante eccellenze e peculiarità vinicole italiane e francesi.
Grazie alle pressioni delle istituzioni nazionali, locali e della Coldiretti però, la Commissione ha fatto dietrofront, salvando nomi prestigiosi come Sangiovese, Albana e Trebbiano da un'assurda iniziativa che secondo me andrebbe trattata più come un copyright che come una liberalizzazione commerciale (anch'esse fondamentali, ma non in questo caso). |