25/02/2016 Anche Greenpeace si mobilita per il Sì al referendum del 17 aprile prossimo. Comincia da Piazza Venezia a Roma la campagna contro le trivellazioni: Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace ha sottolineato che "estrarre il pochissimo gas, il pochissimo petrolio che ci sono sotto i nostri fondali avrebbe ricadute insignificanti per l'occupazione, le casse pubbliche, la bolletta energetica del paese. Ma sarebbe invece un rischio enorme, un danno per i nostri mari e con essi per la bellezza dell'Italia, per il turismo, la pesca, le comunità costiere".
Insomma, il saldo tra i possibili ricavi delle trivellazioni in mare e i potenziali danni arrecati al settore turistico è certamente negativo, visto il grande valore di questo mercato sulla nostra economia. |