img

04/03/2016
Durante il dibattito sul ddl di riforma del settore dell'Editoria, appena licenziato dalla Camera e pronto al passaggio in Senato, è stato respinto dal PD un emendamento particolare: gli editori che volevano accedere ai finanziamenti pubblici dovevano dimostrare di retribuire i giornalisti e di versare loro i dovuti contributi. Perché?

Giustificata la rabbia di Enzo Iacopini, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti: "Gli editori possono brindare assieme ai loro complici di mille misfatti: il contratto da fame, la vergogna della delibera sull'equo compenso, la devastazione di alcuni diritti di chi ha lavorato per una vita e quella di quanti, senza tutele, dovranno accontentarsi delle mancette in cambio di un lavoro sempre più faticoso (...) Gli stessi editori che potranno continuare ad incassare danari pubblici, senza neanche dimostrare di avere retribuito i giornalisti!".

Sapete che per me l'OdG dovrebbe essere totalmente riformato (Grillo aveva anche raccolto le firme per chiedere un referendum per abolirlo, salvo poi mettere i giornalisti alla gogna sul Sacro Blog - era tutto marketing per far credere che il suo lancio in politica fosse qualcosa di vagamente progressista) ma faccio i complimenti al Dott. Iacopini!

Enea Melandri

Sei d'accordo con me? 2377 100% 0%

<<

>>
⇒⇒ Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscrivi alla Newsletter di FareProgresso! ⇐⇐
--->

♣♞★ Gioca con Fareprogresso: MiniCruciNomi - Un piccolo cruciverba con alcu...

Chiudi
Vai alla home >>