14/03/2016 Stavolta anche il PMLI (Partito Marxista Leninista Italiano) scende dall'altare dorato in cui si autorelega (rifiuta ogni elezione "borghese", auspicando la rivoluzione proletaria) per sostenere i prossimi referendum, quello sulle trivellazioni del 17 aprile e quello confermativo delle riforme costituzionali (sul quale abbiamo anche uno spazio partecipativo su Kune).
Meno male, temevo che anche loro si facessero prendere dalla logica del "tanto peggio tanto meglio". |