img

11/05/2016
Dovrebbe essere questione di ore il via libera definitivo al ddl Cirinnà sulle unioni civili.
Una legge che formalizza la discriminazione verso i gay, creando un "istituto giuridico" ad hoc solo per loro: nessuna equiparazione, nessun allargamento degli strumenti riservati agli eterosessuali.

Da segnalare alcune perle del dibattito: la dichiarazione dell'Onorevole Maestri: "Signora Presidente, Alternativa Libera Possibile voterà contro la fiducia posta dal Governo su questo provvedimento e non voterà la legge sulle unioni civili, legge che meritava un dibattito serio e approfondito in Aula, l'esatto contrario di un voto di fiducia arrogante e sgrammaticato".
Questi sono i civatiani che vorrebbero rappresentare la "sinistra del futuro", no?
Lo so che la legge è molto lontana dal meglio, ma è come dover scegliere tra l'autobus vietato ai neri o un autobus riservato ai neri. Meglio quest'autobus che niente, in attesa di una classe politica più aperta e lungimirante.
Dall'altra parte della sinistra, c'è Sinistra Italiana, che per bocca dell'On. Fratoianni si presenta più pragmatica: "Sinistra Italiana voterà a favore di questo provvedimento. Voterà a favore di questo provvedimento perché siamo capaci di distinguere quando si discute della vita di persone in carne ed ossa, della vita di persone che, troppo spesso, hanno consumato la loro esistenza nell'attesa e nel ritardo di una politica ignava e incapace di guardare la realtà".

Che poi tanto ci penseranno i tribunali, vero Scalfarotto?

Enea Melandri

Sei d'accordo con me? 3736 50% 50%

<<

>>
⇒⇒ Vuoi rimanere sempre aggiornato? Iscrivi alla Newsletter di FareProgresso! ⇐⇐
--->

??? Vota il Sondaggio:

Chiudi
Vai alla home >>