21/06/2016 Prima c'erano dei giornalisti che si proclamavamo "indipendenti", ma in realtà facevano il gioco dei 5 stelle (vedi quelli che tirano fuori le notizie con una puntualità sospetta), ora che il Movimento di Grillo ha fatto il pieno di voti, neanche si nascondono più.
E' il caso di Michele Santoro, ripreso - manco a dirlo - dal Fatto Quotidiano: "A loro modo (...) i grillini si sono dati delle regole chiare" eh già, come non ricordare il fantomatico regolamento che lascia tutte le decisioni ad un'azienda pubblicitaria? Poi rilancia "le regole del PD quali sono?".
Mi rivolgo al giornalista, non al grillino. Santoro, lei può pensare e votare quello che vuole, ma almeno sia onesto in quello che dice: il PD è strapieno di regole, cavilli ed eccezioni, contenuti nei documenti del partito: Manifesto dei valori, lo Statuto ed il Codice etico.
Le regole nel M5S sono semplici, è vero, ma solo perché ha una struttura verticistica e le decisioni le devono prendere in pochi. |