15/08/2016 Le Olimpiadi sono una rappresentazione del bello nei rapporti tra le persone - solidarietà, empatia - ma anche del brutto.
Venerdì, durante le gare di judo, è successo che l'ateleta egiziano Islam El Shehaby si è rifiutato di stringere la mano all'avversario israeliano Ori Sasson.
"Ha fatto bene" ha commentato subito un amico.
Non voglio commentare la decisione del judoka, anche se contraria ad ogni spirito sportivo, ma vorrei chiedervi: e se fosse stato l'israeliano a non stringere la mano al musulmano? Scommetto che si sarebbe aperto il fuoco delle critiche contro l'ebreo brutto e cattivo che non saluta il povero islamico. |