18/08/2016 Nel silenzio quasi totale degli organi di informazione, il 7 agosto in Thailandia si è tenuto un referendum per approvare la riforma della Costituzione. La nuova carta è stata redatta dalla giunta militare che 2 anni fa ha preso il potere con un colpo di Stato.
La riforma è la costituzionalizzazione della DITTATURA MILITARE: prevede che il Senato (perché non siamo l'unico paese bicameraale, come spesso dicono) venga nominato dall'esercito.
Al referendum ha vinto il Sì alla nuova Carta con oltre il 61% dei consensi.
Gli inviati che ho avuto il piacere di sentire hanno spiegato il motivo principale di questo voto: l'ormai totale sfiducia nella politica, e la speranza di avere finalmente un po' di stabilità nelle istituzioni.
Sarebbe improprio cercare di fare un parallelismo con la NOSTRA riforma - che dovremo ratificare non si sa bene ancora quando - ma quelle stesse parole vengono ripetute un po' troppo spesso, e mi auguro non sia la dittatura il modo per curare la nostra zoppicante democrazia. |