07/10/2016 La piazza, come ai bei vecchi tempi, ha vinto.
Ricordate tutte le donne, e c'erano anche tanti uomini, che hanno scioperato e sono scesi per le strade in Polonia contro l'approvazione di una legge che limitava ancora di più il diritto all'aborto?
Almeno per ora, la proposta è stata respinta: 352 deputati hanno votato contro il testo e solo 58 a favore. Tornerà oggi alla camera bassa del Parlamento che voterà per decidere se respingerlo definitivamente o se rinviarlo in Commissione per un nuovo esame. Il voto favorevole del 23 settembre aveva innescato le proteste, e indotto governo e maggiornaza conservatrice a riflettere: la stessa prima ministra ha rimarcato come si tratti di un'iniziativa popolare, prendendo di fatto le distanze. "Vorrei rassicurare coloro che temono che l'aborto venga totalmente vietato in Polonia" ha cercato di dare sicurezza il ministro dell'Istruzione, Jaroslaw Gowin "Senza dubbio il progetto sul divieto non passerà".
Questo sia da insegnamento a chi, pur condividendone le ragioni, decide di non partecipare ad una protesta politica: "tanto non cambia niente", "tanto fanno quello che vogliono" e blablabla.
NON CAMBIERÀ MAI NIENTE FINCHÉ VE NE STATE SEDUTI TRONFI SUL VOSTRO TRONO DI PAGLIA A SPUTARE SENTENZE E DISQUISIRE SUI MASSIMI SISTEMI. |