28/11/2016 Per questa volta, anche il Partito Marxista Leninista Italiano scende in campo.
Autoconfinatosi sull'altare dorato del rivoluzionismo - non partecipa neanche alle elezioni, invitando all'astensionismo - il PMLI ha invitato i suoi militanti a votare NO al referendum.
Sebbene il partito non abbia mai risparmiato critiche alla Costituzione - bollata come "Borghese" - ora chiede di recarsi alle urne e votare per di difenderla dalla riforma autoritaria ed aristocratica del Governo Renzi. Dimostra così, per una volta, di uscire dalla logica del "tanto peggio tanto meglio", facendosi un bagno di realismo politico. |