01/12/2016 Se fino a qualche giorno fa ero piuttosto critico sul definire Renzi "fascista" - arrogante, sempliciotto, insofferente verso i meccanismi della democrazia, questo sì, ma fascista lo trovavo decisamente esagerato - ora devo ricredermi.
Come sapete, la Corte Costituzionale ha bocciato una parte della Legge Madia sulla Pubblica Amministrazione - capito in che mani ESPERTE abbiamo messo la Carta?! - perché interferiva con i poteri regionali. E con la riforma costituzionale che si vota domenica questi problemi non ci saranno più, perché con la "clausola di supremazia" il Governo potrà scavalcare le decisioni delle regioni (non lo Stato o il Parlamento, proprio il GOVERNO potrà farlo).
Il Presidente del Consiglio Renzi, in un impeto di propaganda, bolla la sentenza della consulta come un esempio della burocrazia che blocca il paese.
Burocrazia, Matteo? Quindi secondo lei la Suprema Corte, baluardo a difesa della stabilità democratica e delle libertà costituzionali, è solo "burocrazia"?
Ecco, questo disprezzo per le regole civili, l'ambizione al potere di travalicare e dissodare ogni paletto, paragonandole quasi a ripetitivi moduli da firmare (l'immagine comune di "burocrazia"), gli fanno meritare ai miei occhi anche l'aggettivo "fascista". |