08/12/2016 Comunque qui ci stiamo dimenticando del vero sconfitto dal NO alle riforme costituzionali: Sua Maestà Giorgio Napolitano, che da sempre ha incalzato i governi nel fare le riforme "che [secondo lui] servono al paese" . Quasi spiace che a farne le spese ora sia Matteo Renzi.
Che fare ora? Non lo so, ma vista l'irresponsabilità del Movimento 5 Stelle (meglio continuare ad urlare contro gli altri, che sporcarsi le mani e assumersi qualche responsabilità) credo che l'unica via percorribile sia quella di un governo retto dalla stessa maggioranza per tamponare almeno le urgenze (e comunque, Renzi non aveva alcun obbligo istituzionale di rassegnare le dimissioni).
Poi adesso da come mi/ci trattano ("sei contento così?", "te ne accorgerai..!", "per colpa vostra..", "all'estero capiscono di più!") sembra quasi dovremmo essere pentiti di aver votato NO.
Io ho respinto una Costituzione scritta con i piedi, non incolpatemi di un governo caduto, del crollo della Borsa (ah, non c'è stato?) o delle cavallette. |