15/12/2016 Sempre per quella storia della trasparenza e dei consumatori informati, sono d'accordo con Clitravi, l'associazione europea che rappresenta l'industria della carne lavorata. Il gruppo si è rivolto all'Unione Europea per richiedere che i prodotti vegani non riportino più i richiami a carne e formaggi, di cui si dichiarano sostitutivi.
I produttori chiedono che vengano rimosse diciture come "carne vegetale" o "formaggio vegano", in quanto non si tratta ne di uno ne dell'altro. Come già avviene per le bevande - non trovate scritto su nessuna confezione "latte di soia" - si presenta la necessità di definire degli standard per carni e formaggi.
Nonostante non sia un grande estimatore della carne e i latticini mi causino a volte qualche problema di salute - per cui mi trovo spesso a preparare/sperimentare/consumare piatti vegani - io sono d'accordo con la richiesta.
E' giusto che i consumatori siano coscienti dei loro acquisti, e correttamente informati dei prodotti che acquistano, per cui se cercano impasti a base di lenticchie, polpette di legumi o cremosi di riso non devono essere dirottati da pietanze a base di mucca, maiale, pollo o scoiattolo. E viceversa, ovviamente. |