02/01/2017 Vi prego, non parlate di una svolta garantista del M5S riguardo al nuovo codice etico pubblicato sul sacro blog di Beppe Grillo.
E' vero, c'è un atteggiamento del tutto inedito per il movimento: "La ricezione, da parte del portavoce, di 'informazioni di garanzia' o di un 'avviso di conclusione delle indagini' non comporta alcuna automatica valutazione di gravità dei comportamenti potenzialmente tenuti dal portavoce stesso". Frase che smentisce anni passati ad agitare i cappi ed attacchi verbali contro ogni indagato.
Il 'garantismo' non è un male in assoluto, ma nasce da un principio democratico che mira a tutelare i diritti delle persone coinvolte e, nel caso di politici, anche i conflitti tra poteri dello Stato.
Questo nuovo codice non è garantista, dicevo, ma discrezionale ed accentratore, perché tutte le decisioni finali passano dal Capo Politic.. ah no, a questo giro si chiama GARANTE (che poi è sempre la stessa persona, sia chiaro: Beppe Grillo). |