25/01/2017 Si comincia sempre così, arringando la folla, dando a tutti dei bugiardi, dei traditori, dei servi.
L'Onorevole Alessandro Di Battista, uscendo da Montecitorio, si è fermato a comiziare con alcuni ambulanti della direttiva Bolkestein, della quale il M5S ha chiesto una proroga.
Un capannello di giornalisti si è radunato attorno a lui, e il grillino ha aizzato i cittadini contro di loro; dalla folla sono partiti insulti, urla, gestacci, "bastardi", "maledetti", fino ad un "ammazziamoli!". Con il Dibba che immagino si stesse gustando la scena compiaciuto.
Questo è solo l'ennesimo episodio di violenza contro la libera stampa da parte del Movimento 5 Stelle, pubblico e condivido con piacere la nota diffusa dal segretario generale e del presidente della FNSI, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti: "La crociata del Movimento 5 Stelle contro la libertà di stampa e i giornalisti sfiora ormai l’istigazione a delinquere. Il video con il quale l’onorevole Alessandro Di Battista arringa gli ambulanti, invitandoli a prendersela con i giornalisti va oltre qualsiasi forma di libera manifestazione del pensiero e rispolvera un inaccettabile e pericoloso squadrismo verbale. L'Onorevole Di Battista e coloro che la pensano come lui si mettano l'anima in pace: la libertà di espressione è un pilastro insostituibile della democrazia e non sarà l'allergia di Beppe Grillo e dei suoi seguaci a qualsiasi forma di pensiero critico a impedire ai giornalisti italiani di fare il loro dovere di informare i cittadini". |