07/03/2017 La vera colpa dei giornalisti è di trattarli troppo bene, non di attaccarli. Mi riferisco agli esponenti del M5S, che, nonostante i continui attacchi alla stampa, sono spesso ospiti dei talk-show politici.
Solo che non si confrontano quasi mai con gli altri, i loro interventi sono monologhi frontali (ed anche piuttosto ripetitivi) senza possibilità di replica o contraddittorio. Un po' come faceva Berlusconi.
I responsabili della comunicazione del MoVimento - Casalino e Casaleggio - non autorizzano la partecipazione alle trasmissioni se non con questa modalità.
E i giornalisti - e qui la loro COLPA - pur di avere Dibba, Giggino o la Sora Taverna nei loro salotti, cedono a questi ricatti.
Dovrebbe essere il giornalista serio ad imporre le sue condizione, invece abbiamo solo dei cacciatori di audience che preferiscono l'occhio di bue al tavolo del confronto.
Ha ragione Grillo, i giornalisti dovrebbero VERGOGNARSI, ma non perché parlano male del M5S - se raccontano cose vere, fanno solo il loro mestiere - ma perché si inchinano alle volontà (o forse è più adatto necessità) di questa setta di fanatici. |