30/03/2017 Ora che il percorso della Brexit è ufficialmente iniziato, occorre spostare dal Regno Unito tutti quegli uffici e quelle agenzie che si trovavano sul suo territorio.
Come l'Agenzia Europea del Farmaco, attualmente a Londra. Il presidente regionale del Lazio Nicola Zingaretti, a luglio scorso, voleva sondare il Campidoglio allo scopo di portare la sede dell'agenzia nella Capitale, coordinando una strategia.
Virginia Raggi, appena insediatasi, non ha mai preso una posizione ufficiale, ma ha fatto capire che la questione non era una priorità nelle prime settimane di governo cittadino.
E' quindi sfumata ogni speranza, e con essa sono svanite le occasioni di investimento e crescita (solo l'Agenzia avrebbe portato 700 addetti, più l'indotto).
Il Governo punta ora a candidare Milano, e Beppe Sala ha già costituito il 3 febbraio una cabina di regia per valutare le disponibilità di aree e servizi. I ricavi generati sarebbero molto interessanti e la città che si aggiudicherà la sede è destinata a diventare un grande snodo farmaceutico, capace di attrarre ricercatori, commercianti, conferenzieri e lobbisti da tutto il mondo.
Un'altra grande vittoria della sindaca di Roma, che confermano la visione miope, il corto respiro e le velleità autarchiche del M5S. |